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Archive for luglio 2016

Castello di Monopoli
dal 29 luglio all’11 settembre 2016

Scatti di poesia  

Mostra fotoletteraria

Terza edizione

a cura di Lino Angiuli e Giuseppe Pavone

 

 

venerdì 29 luglio, ore 19.00
Inaugurazione 

interventi dei curatori

concerto a cura del Conservatorio di Monopoli:

Ophis Saxophone Quartet  

(Andrea De Blasi, Alessandro Corvaglia, Giuseppe Settanni, Francesco Milone)

L’esposizione sarà visitabile fino all’11 settembre con ingresso libero, tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 19.00 alle 22.00 escluso il lunedì.

 

leggi qui il programma

sito web della manifestazione: http://www.scattidipoesia.it/

Ritorna al Castello di Monopoli la mostra fotoletteraria “Scatti di poesia”.
L’iniziativa, dopo il successo di pubblico e di critica registrato nelle precedenti edizioni, giunge alla sua terza edizione, curata come sempre da Lino Angiuli e Giuseppe Pavone.
Il progetto persegue l’intento di offrire, ai pugliesi e ai numerosi visitatori che scelgono la nostra regione e in particolare Monopoli come mete turistiche di prim’ordine, angolazioni originali particolarmente rappresentative della Puglia, nate dall’incrocio creativo tra due espressioni artistiche: la poesia e la fotografia.
La mostra presenta, affiancati, testi poetici dedicati alla Puglia e foto realizzate da noti fotografi che vi si sono ispirati.
Partecipano a questa edizione autori pugliesi, di altre regioni e stranieri: Sergej Alëŝin, Amedeo Anelli, Lino Angiuli, Sergio D’Amaro, Anna Maria Farabbi, Annamaria Ferramosca, Luigi Fontanella, Francesco Granatiero, Giuseppe Langella, Gabriella Montanari, Rita Pacilio, Joseph Tusiani, Antonio Verri, mentre i fotografi individuati dal Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea sono Vladimir Asmirko, Matteo Basilè, Fernando Bevilacqua, Daniele De Lonti, Nicola De Napoli, Giuseppe Di Palma, Rocco Fazio, Antonio Lupoli, Pasquale Raimondo, Michele Stallo, Lucio Taranto, Gianfranco Tomassini.
I testi e le fotografie oggetto della mostra sono stati raccolti nel catalogo artistico realizzato dall’agenzia di comunicazione Quorum Italia di Bari, promotrice del progetto.
Anche quest’anno l’iniziativa si avvale del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, del sostegno della Regione Puglia (Assessorato all’Industria turistica e culturale) e della Città di Monopoli (Politiche culturali e del Turismo). Aderiscono inoltre l’Accademia di Belle Arti di Bari, i Conservatori musicali di Monopoli e Matera, il Liceo artistico e musicale ‘Luigi Russo’ di Monopoli. Collaborano il Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea, la rivista «incroci» (ed. Adda), Zoebra Film, Terranima.

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un verso l'altro

 

E’ in libreria

Un verso l’altro. Ovvero incroci per i 70 anni di Lino Angiuli (Adda ed.)

 

Il 6 giugno 2016 Lino Angiuli, poeta, novelliere, critico e codirettore dal 2000 del semestrale “incroci”, ha compiuto 70 anni. Gli amici che condividono con lui uno o più decenni di strada letteraria, artistica, editoriale e umana hanno desiderato festeggiarlo in una maniera che sia non solo un omaggio allo scrittore, ma anche un ringraziamento a colui che ha insegnato a concepire la letteratura come un’esperienza comune, come l’esercizio di un dialogo paziente, come il progetto in cui la sensibilità individuale s’incontra col bisogno collettivo di conoscere e dà vita a una costruzione stabile. Non a caso una parte non secondaria degli sforzi intellettuali di Angiuli è stata dedicata alle attività di direzione editoriale, come occasione di costruzione collettiva attraverso la collaborazione e l’amicizia.

Ecco perché l’editore di “incroci”, Giacomo Adda, e i sodali della rivista hanno raccolto un libro che è una “festa di carta” e – nel suo carattere composito, misto di affondi critici, riflessioni, testimonianze, poesie, racconti, fotografie e disegni – esprime al meglio l’omaggio di molti scrittori e artisti che, anche (o soprattutto) grazie a lui, hanno imparato ad abbattere le distanze (non certo le differenze) fra i diversi linguaggi e le diverse modalità di “intervento culturale” nella realtà. Si scopre, così, la bellezza di un impegno letterario ed etico basato sull’umanesimo e sulla prossimità territoriale, allargatasi subito ad orizzonti nazionali, europei e intercontinentali.

Il volume include scritti di

Amedeo Anelli, Matteo Bonsante, Fortunato Buttiglione, Gina Cafaro, Esther Celiberti, Maria Rosaria Cesareo, Vittorino Curci, Sergio D’Amaro, Gianni, D’Elia, Rodolfo Di Biasio, Serena Di Lecce, Lino Di Turi, Giovanni Dotoli, Flavio Ermini, Enrico Fraccacreta, Antonio Giampietro, Daniele Giancane, Francesco Giannoccaro, Francesco Giuliani, Francesco Granatiero, Giuseppe Langella, Salvatore Francesco Lattarulo, Alessandro Leogrande, Giacomo Leronni, Francesco Lorusso, Vincenzo Luciani, Giuseppe Lupo, Dante Maffia, Valerio Magrelli, Daniela Marcheschi, Milica Marinković, Raffaele Nigro, Guido Oldani, Anna Palasciano, Daniele Maria Pegorari, Anita Piscazzi, Laura Rainieri, Domenico Ribatti, Sara Ricci, Salvatore Ritrovato, Giuseppe Rosato, Anna Santoliquido, Marilena Squicciarini, Grazia Stella Elia, Carmine Tedeschi e Luciano Troisio

E immagini di:

Fernando Bevilacqua, Michele Damiani, Teo De Palma, Gianfranco De Palos, Giuseppe Di Palma, Lucio Gacina, Dino Ignani, Andrea Indellicati, Vito Matera, Gabriella Montanari, Giuseppe Pavone, Grigorij Talalay, Pio Tarantini e Valeria M.M. Traversi

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da Incroci 33

 

La rivoluzione passiva dell’ISIS in Siria

 

un saggio di Marisa Della Gatta

Nelle dinamiche attuali del conflitto siriano, l’ISIS si pone come una tra le più potenti opposizioni al regime di Bashar al-Assad. Sebbene la sua nascita come gruppo militare e politico sia dovuta al vuoto di potere creatosi in Iraq con il governo sciita di al-Maliki, l’ideologia dell’ISIS ha trovato terreno fertile per il suo sviluppo in territorio siriano. Il presente articolo ha lo scopo di analizzare l’evoluzione della proposta dello Stato islamico in Siria e il tipo di alternativa da esso rappresentato.
L’autrice, dottoranda in Politica e relazioni internazionali presso la Macquarie University (Sydney, Australia) con un progetto di tesi sullo status delle comunità diasporiche siriane, lo legge non come un movimento estraneo alla storia siriana, bensì come un fenomeno organico al fondamentalismo siriano e come un tipo di rivoluzione passiva, secondo un’opportuna rilettura di Antonio Gramsci.

 Leggi qui l’articolo:  Marisa Della Gatta, La rivoluzione passiva dell’ISIS in Siria

 

di Francesco Granatiero 

I poeti e i cultori di dialetto sono gelosi della loro grafia. È difficile che improvvisati pionieri della scrittura della propria madrelingua accettino di integrare una trascrizione molto approssimativa o, più frequentemente, di lasciar cadere gli eccessi di segni diacritici che rendono difficoltosa la lettura.

È lodevole che più autori di uno stesso centro si mettano d’accordo e cerchino una soluzione comune. Così, per esempio, l’ “Accademia della lingua barese” che si ispira alla grammatica di Alfredo Giovine e i dialettali del sodalizio “La Putèca” di San Marco in Lamis (Fg). Il principale difetto di questi gruppi, oltre che dei singoli autori, è però spesso quello di non tener conto delle altre parlate più o meno prossime della loro stessa area linguistica. Ne deriva una babele di scritture che, oltre a non giovare alla comprensione, finisce per compromettere proprio quella dignità di lingua che ogni dialetto ha e che molti di costoro, così facendo, credono di difendere. Leggi il seguito di questo post »

 MARIO RONDI, GRAN VARIETÀ 

Genesis, Castano Primo, 2016

 

 

 

di Achille Chillà

Se la cultura letteraria antica, medievale e moderna attinse all’universo contadino istanze espressive, contesti e valori, l’attuale letteratura quale rapporto può instaurare con la civiltà della campagna, in uno scenario neoliberistico?

Orto e poesia. Un binomio dalle innumerevoli implicazioni; talché Virgilio, nel IV Libro delle Georgiche, non si ritenne adeguato al compito di cantare la cura dei pingui orti e si affrettò a raccogliere le vele della sua navigazione poetica attraverso le pratiche agricole del suo tempo. Pascoli nel saggio Il fanciullino definì per metafora il poeta un ortolano ‹‹(…) che fa nascere e crescere fiori o cavoli››.

Sul solco di questa lunga tradizione si colloca Gran varietà, l’ultima raccolta poetica di Mario Rondi, per Genesi Editrice di Torino. L’autore,che vive a Vertona, in provincia di Bergamo, ha pubblicato numerose raccolte poetiche (alcune delle quali dedicate ad analoghi temi “ortolani”) e sette libri di racconti. Leggi il seguito di questo post »


«incroci» - semestrale di letteratura e altre scritture

direzione: Lino Angiuli • Raffaele Nigro • Daniele Maria Pegorari.

Acquisto e Abbonamento

Una copia: euro 10,00
Abbonamento annuale: euro 18

Modalità di acquisto:
- dal sito dell'editore (http://www.addaeditore.it/)
- versamento sul c.c. postale n. 10286706
intestato a: Adda Editore, via Tanzi, 59 - 70121 Bari

il nuovo numero di incroci

eventi: Dante, l’immaginario

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