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Archive for the ‘segnalazioni’ Category

NONOSTANTE

In venti anni di vita, la nostra rivista è stata sempre puntuale che più puntuale non si può: giugno e dicembre sono rimasti, per venti anni, i mesi consacrati alla sua uscita semestrale. E, senza l’intrusione del pandemonio pandemico, anche il numero di giugno 2020 sarebbe stato puntualissimo, essendo stato composto e licenziato nei tempi previsti.

Ma il virus – come abbiamo dovuto apprendere obtorto collo – ha creato problemi a tutti quanti, comprese le aziende attive nel mondo del libro (editoria; tipografie; distribuzione), provocando una serie di pesanti disservizi e facendo sbandare i programmi operativi.

Arrendersi? Ma no: questo non è mai stato all’ordine del giorno, cari amici, neanche come lontanissima ipotesi. Rinserrare le fila, tirare un respiro e rivedere il diario di lavoro: questo sì, procrastinando a settembre l’uscita del numero estivo (calendario alla mano, siamo sempre nei tempi stagionali).

Intanto non possiamo non fare qui qualche veloce riflessione. Per quanto male intenzionato, non può bastare un virus a interrompere quella che possiamo chiamare una mission consolidata, qual è quella che da venti anni unisce alcune persone intorno al progetto di «incroci», un progetto sempre più radicato, motivato, necessario. E come non riflettere, poi, sulla coincidenza che ha assegnato al primo numero successivo al ventennale della rivista il tema dell’amore!?!

L’amore, infatti, non è solo il motore che muove l’universo e dà energia ad ogni atto umano ma è anche il più potente rimedio antivirale capace di sconfiggere ogni attentato alla libertà di pensiero e di azione.

Con l’amore nella testa e nel cuore, quindi, guardiamo a settembre come al prossimo appuntamento per riprendere la nostra strada, insieme a chi ci legge e ci vuole bene.

Nel frattempo, attraverso il nostro blog, manteniamo il contatto con le idee e le parole, mediante qualche gustosa anticipazione del numero 41 che servirà a tener desta la nostra attenzione e quella di chi ci segue.

I DIRETTORI e L’EDITORE

 

 

 

Sommario

 

Editoriale

 

Dicesi amore…

poesie di Barbara Carle

 

Tempo-tempesta e le ferite dell’amore

dialogo in versi tra Vivetta Valacca e Dieter Schlesak

 

Acino

un racconto di William Vastarella

 

L’eros in età classica: Lucrezio, Catullo, Orazio, Ovidio

traduzioni e note di Carmine Tedeschi

con disegni originali di Nicola Genco

 

Psyché: la forza e la grazia del genio erotico

pensieri di Giuseppe Gentile

 

Chi è questa che vèn?

un contributo di Milena Nicolini

 

Amor mi mosse… che mi fa parlare

un intervento di Giuseppe Langella

 

Amore essenzial, Amor vero

un saggio di Tommaso Sgarro

 

Isabella Morra: l’impresa

un contributo di Esther Celiberti

 

Il labile confine. Amore e alienazione nella scrittura di Anna Banti

un saggio di Maria Donata Montemurri

 

Un’altra storia…

un saggio di Silvano Trevisani

 

Tu sei parola

un saggio di Marika Consoli

 

Giorgio Caproni, la musica, la voce

un saggio di Valentina Colonna

 

Poemusica

un intervento di Lino Angiuli

 

Recensioni                                                                                                                 

D.M. Pegorari su G. Lupo, Breve storia del mio silenzio

G. Laera su W. Vastarella, Adriatica. Poesia dalle due sponde di Levante

G. Laera su I. Morra, Rime, a cura di G.A. Palumbo

G. Laera su G. Pinaffo, Cartoulénax, cartoline. Poesie in patois francoprovenzale dell’Alta Val Grande di Lanzo

Luzi su M.P. De Paulis, Curzio Malaparte. Il trauma infinito della Grande guerra 

Chillà su M. Marciani, Revuçégne, Rovistamenti

Chillà su S. Di Lino, La parola detta 

C. Toscani su G. Alfano e S. Carrai, AA.VV, Letteratura e psicoanalisi in Italia

C. Toscani su C. Cavalleri, Per vivere meglio (una conversazione con J. Guerriero)

F. Giuliani su G.B. Guerri, Disobbedisco

M. Boccaccio su G. Cascio, Michelangelo in Parnaso. La ricezione delle rime tra gli scrittori

P. Testone su Gabrio Vitali, Odissei senza nòstos. Mappe per interrogare l’opera letteraria

A. Lillo su S. D’Amaro, Still life

Vitagliano su F. Manzoni, Angelo di sangue. înger de sânge

M.R. Cesareo su D. Mondini e C. Loiodice, L’Affare Modigliani

Tedeschi su F. De Napoli, Ventilabro. Scotellariana 

C. Tedeschi M. Rimi, Le voci dei bambini

 

Amici di incroci

una testimonianza fotografica di Barbara Carle

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 incroci

semestrale di letteratura e altre scritture

Tenere famiglie

 

anno XX, numero 40

luglio-dicembre duemiladiciannove

 

 

 

 

 

 

Per proteggere la famiglia da chi potrebbe avere interesse alla sua liquidazione (come la letteratura distopica aveva profetizzato già un secolo fa), è il caso di tornare a riflettere sulle caratteristiche storiche che questa istituzione ha assunto a livello globale, al fine di riscoprire, accanto alle sue necessarie modificazioni storiche, anche la sua insostituibile valenza psico-affettiva, quale cellula primaria della società. Insomma, dovremmo sostituire il disdicevole alibi, forse non solamente italiano, come pure sosteneva nel 1945 Leo Longanesi, del tenére famiglia (un compromesso per giustificare le deviazioni etiche), con una più virtuosa indulgenza verso le tènere famiglie (rigorosamente al plurale), affinché esse riconoscano la propria fragilità (la tenerezza, appunto) e poi accrescano la fiducia nelle proprie risorse e capacità. Su questa ambivalenza la letteratura, in età moderna e contemporanea, ha detto davvero tanto e tanto ha davvero da dire.

 [dall’editoriale]

 sommario ed editoriale del numero 40

di Daniele Maria Pegorari

Dall’11 al 13 ottobre 2019 l’Auditorium La Vallisa di Bari ha ospitato Binari paralleli. L’avventura di un soldato, monologo di Maurizio De Vivo tratto da un racconto di Italo Calvino. L’ultima replica è stata introdotta da Daniele Maria Pegorari che in questo intervento ci conduce alla scoperta di questo testo e della sua segreta ‘teatralità’.

«Io scriverei racconti per tutta la vita. Racconti belli stringati, che come li cominci così li porti a fondo, li scrivi e li leggi senza tirare il fiato, pieni e perfetti come tante uova, che se gli togli o gli aggiungi una parola tutto va in pezzi»: così scrive in una lettera privata un ventitreenne Italo Calvino, testimoniando, sin dalle sue origini, una predilezione per la narrazione breve (il racconto, la fiaba), pur mentre portava a termine la stesura del romanzo d’esordio, Il sentiero dei nidi di ragno, che uscirà per Einaudi il 10 ottobre dell’anno seguente, il 1947 (l’epistola citata, datata 8 novembre 1946, era indirizzata a Silvio Micheli ed è compresa in Lettere 1940-1985, a cura di L. Baranelli, A. Mondadori, Milano 2000, p. 167). Leggi il seguito di questo post »

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semestrale di letteratura e altre scritture

Infinitudine

 

anno XX, numero 39

gennaio-giugno duemiladiciannove

 

 

 

 

 

 

Può un’opera letteraria cambiare il mondo? Neanche nei momenti di maggiore entusiasmo potremmo rispondere decisamente sì. Eppure è nostra convinzione che la riflessione che scaturisce da un’esperienza estetica, vissuta con profondità e consapevolezza, può cambiare il nostro modo di vedere il mondo, di giudicarlo, di considerare il nostro posto entro di esso e il carico di responsabilità che orienta le nostre azioni. E, se questo è vero, l’importanza che può assumere un’opera d’arte – in modo particolare se fatta di parole – è tutt’altro che marginale: se può cambiare il destino anche di una sola persona, il mondo nella sua interezza ne viene in qualche misura segnato.

È questa la ragione che ci ha convinti ad aderire (sin dalla conferenza stampa di presentazione tenutasi a Roma l’8 marzo 2018) al progetto Infinito200-una poesia, una ‘ghirlanda’ di iniziative promosse in tutta Italia da Davide Rondoni per il bicentenario della composizione de L’infinito di Giacomo Leopardi (1819-2019). Si tratta, infatti, di celebrare una delle liriche indiscutibilmente più famose di tutta la tradizione italiana, la cui perfezione stilistica, unita a una molteplice interpretabilità, le ha procurato un posto fisso in ciò che l’immaginario nazionale avverte immediatamente come ‘poesia’.

 [dall’editoriale]

 sommario ed editoriale del numero 39

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semestrale di letteratura e altre scritture

Lavorare manca

 

anno XIX, numero 38

luglio-dicembre duemiladiciotto

 

 

 

 

Da sempre, anche sotto forma di biblica condanna (“lavorerai col sudore della fronte”), la ‘fatica’ è considerata elemento consustanziale rispetto alla vita umana, tanto che la sua assenza o carenza viene ritenuta, a giusta ragione, causa di squilibri individuali e sociali, come del resto possiamo quotidianamente verificare in questa fase della vita nazionale, segnata dall’appannamento dello stesso concetto di lavoro, evidentemente determinato dalla svolta neoliberistica dominante da decenni, sotto forma di inguaribile crisi.

 [dall’editoriale]

 sommario ed editoriale del numero 38

 

Pietre Vive Editore, in collaborazione con le associazioni Pietre Vive e il Tre Ruote Ebbro, bandisce la sesta edizione del concorso di scrittura sociale Luce a Sud Est.

Come ogni anno, lo scopo del concorso è quello di promuovere una nuova lettura attenta e trasversale del Paese e di favorire l’accesso alla pubblicazione di scrittori impegnati su tematiche sociali.

È ammesso al concorso qualsiasi genere letterario (romanzo, racconti, poesie, reportage giornalistico, testo teatrale, ecc.) purché attinente al tema. Il vincitore sarà premiato con la pubblicazione della propria opera. La partecipazione al concorso è gratuita.

I manoscritti dovranno essere invitai entro il 31 gennaio 2019 a questo indirizzo: info@pietreviveeditore.it mettendo in oggetto: LUCE A SUD EST, e accompagnando il testo con la scheda di adesione scaricabile, insieme al bando, sul sito di Pietre Vive. Leggi il seguito di questo post »

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semestrale di letteratura e altre scritture

Concerto

 

anno XIX, numero 37

gennaio-giugno duemiladiciotto

 

 

 

 

Per quanto arduo e complicato, sarebbe invece il caso di tentare un’inversione di rotta, prendendosi la briga di frugare in cerca di qualche sia pure elementare certezza (‘minima moralia’, se si vuole), che possa fungere da lampara dentro il crepuscolo delle idee.

Un dialogo abbastanza praticabile ‒ ad esempio ‒ ci pare essere quello che da sempre intercorre tra musica e letteratura, laddove entrambe queste manifestazioni siano sostenute dalla necessità di esprimere l’umano troppo umano che cerca di dirsi e di dire. Intorno a questo dialogo e alla sua concertazione si è andato costruendo questo numero di «incroci» (la parola stessa lo dice!) all’insegna del consueto modulo interattivo che da sempre ne costituisce e rappresenta lo stigma.

 [dall’editoriale]

 sommario ed editoriale del numero 37

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semestrale di letteratura e altre scritture

Utopìa

 

 anno XVIII, numero 36

luglio-dicembre 2017

Un’intera generazione di scrittori in questi anni sta toccando la soglia dei settant’anni […]. Perlopiù gagliardi signori ed eleganti signore in buona forma, i settantenni d’oggi paiono esprimere, con la loro protratta giovinezza, il sogno che li ha accompagnati a vent’anni: quello di un mondo migliore, più democratico, più dinamico, più moderno, che si sarebbe realizzato con una pacifica rivoluzione. Una rivoluzione dei costumi e della cultura che quei giovani andavano realizzando (o credevano di realizzare) a partire dal ‘maggio odoroso’ del Sessantotto e dal decennio successivo.

Per questo augurare ‘buon compleanno’ a quelle donne e a quegli uomini – e in particolare a coloro che hanno affidato la forza della loro utopia alla scrittura creativa, alla ricerca e all’insegnamento – significa anche parlare del Sessantotto, di cui per tutto il 2018 si ricorderà il cinquantesimo anniversario.

 [dall’editoriale]

 

Pietre Vive Editore, in collaborazione con le associazioni Pietre Vive e il Tre Ruote Ebbro, bandisce la quinta edizione del concorso di scrittura sociale Luce a Sud Est.

Duplice lo scopo del concorso: promuovere l’editoria etica, di denuncia o di promozione, per diffondere una nuova lettura attenta e trasversale del Paese; favorire l’accesso alla pubblicazione di giovani scrittori impegnati su tematiche sociali.

Il concorso è aperto a tutti, senza limiti geografici o di età. È ammesso al concorso qualsiasi genere letterario (romanzo, racconti, poesie, reportage giornalistico, testo teatrale, ecc.) purché attinente al tema. Il vincitore sarà premiato con la pubblicazione della propria opera. La partecipazione al concorso è gratuita. Leggi il seguito di questo post »

liberodelibero

Comunicato stampa

Il fuoco accende la IV edizione del Festival poetico ‘verso Libero’.

La rassegna che si terrà a Fondi il 30 settembre e 1 ottobre 2017. Uno sguardo sull’opera di de Libero e sulla poesia tra musica, teatro e arte

 

Saper vedere, mettere a fuoco. Una città è stata messa a ferr’e fuoco. A fuoco una vittima, la parola, la vita. Brucia qualche cosa dentro. Arde la brace delle nostre azioni, la passione accende i nostri passi. La metafora del fuoco è onnipresente nell’opera di Libero de Libero «e di cenere odora / la stanza chiusa del cuore». La fiamma della poesia è sempre accesa nell’opera che resiste al tempo. Esistere è non smettere di divampare.

Queste righe vogliono spiegare in parte perché sia stato scelto “Mettere a fuoco la parola” come slogan della IV edizione del Festival poetico ‘verso Libero’ ideato dall’associazione “Libero de Libero”. Gli eventi si terranno tutti all’interno del complesso di San Domenico da sabato 30 settembre a domenica 1° ottobre 2017. Leggi il seguito di questo post »

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 incroci

semestrale di letteratura e altre scritture

mare monstrum

 

 anno XVIII, numero 35

gennaio-giugno 2017

Mediterraneo, luogo mitico dall’ancipite simbologia, così come ancipite è ogni umana realtà: vita e morte vi s’incontrano e scontrano da sempre, producendo, tra l’altro, un folto immaginario capace di intrigare intensamente. Luogo che necessita di periodiche riletture e riscritture, mano a mano che le sue onde ‘incrociano’ e trasportano la storia e le storie, fino a sconvolgere le geografie. Visitata da Ulisse e da Enea, l’Italia continua ad essere terra di approdi sperati e disperati, così come la Puglia continua ad essere un braccio proteso verso Oriente, attratto da ancestrali richiami.

Come fare a non occuparsi del cosiddetto mare nostrum, che si rivela anche un monstrum (insieme meraviglioso e crudele), mentre la comunità internazionale è indotta quotidianamente a interrogarsi sulle conseguenze planetarie degli squilibri che si determinano sulle sue opposte sponde?

 [dall’editoriale]

 

liberodelibero

 

Pubblichiamo il regolamento del premio di poesia “Solstizio”, giunto alla sua quarta edizione ed organizzato dall’associazione culturale Libero De Libero.

Regolamento premio Solstizio

 

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copertina-34è disponibile il nuovo numero di

 incroci

semestrale di letteratura e altre scritture

mal/ben essere

 

 anno XVII, numero 34

luglio-dicembre 2016

[…] Ma vi è una sindrome che sfugge ai rilevamenti perché non dà nell’occhio, non si annuncia con sintomi diagnosticabili e non riempie gli archivi di cartelle cliniche: è il mal di civiltà (quello che comunemente chiamiamo crisi), che miete vittime soprattutto nelle aree del pianeta infettate da modelli di sviluppo che prevedono cannibalismi economici, neoliberismi senza scrupoli, tecnologizzazioni universali e altre manifestazioni del genere.

Tra le vittime di questa atmosfera pesante c’è la stessa medicina, ‘arte’ a cavallo tra scienza e humanitas, sempre più presa da metodiche e comportamenti che, in nome delle consuete «magnifiche sorti e progressive», minano alla base la sua deontologia. Esamifici, delega in bianco alle macchine, subordinazione al business farmaceutico sono alcune delle deviazioni che ammorbano la pratica medica compromettendone la mission primigenia. La scrittura, insieme con gli scrittori, non può non essere coinvolta in questa atmosfera, sia per registrarne le manifestazioni più eclatanti sia per immaginare alternative; d’altronde la guarigione dal male, il ben essere che vinca il mal essere resta uno dei sogni più diffusi al mondo, in nome del quale vengono pensati sistemi, rimedi, ipotesi e ‘incroci’ fatti di molteplici inchiostri.

La scaletta di questo numero ruota intorno a tale complesso tematico, proponendo testi, creativi e critici, che oscillano tra il mal essere (la guerra, la morte, la malattia, la follia) e il ben essere (la memoria, gli affetti, la sensibilità, la solidarietà), cercando di verificare come agisca la medicina, se e quando conserva la sua humanitas.

 [dall’editoriale]

 

stemma-museo

 

 

 

 

Comunicato stampa

 

il Piccolo Museo della Poesia Incolmabili Fenditure di Piacenza presenta:

25 ore di letture di poesie ininterrotte – Omaggio alla poesia italiana, dal ‘900 ad oggi.

 

Cosa?

e la Piuma sul Baratro …

  • Ideazione: Massimo Silvotti
  • Quando: dalle 21 di sabato 15 ottobre, alle 22 di domenica 16 ottobre 2016 (notte inclusa).
  • Dove: in Piazza Duomo a Piacenza (l’iniziativa si svolgerà indipendentemente dalle condizioni del tempo).
  • Poeti che verranno letti: 104 in tutto (in gran parte i grandi poeti del secolo scorso, con l’aggiunta dei più significativi contemporanei).
  • Poeti e attori che leggeranno le poesie: ad oggi 85 persone provenienti da gran parte delle regioni italiane; i contemporanei leggeranno se stessi.
  • Collaborazioni: il Comune di Piacenza, l’intera Rete museale piacentina, Centri Studi e Centri di Ricerca sulla poesia, Associazioni Culturali, Case della Poesia, Editori, Premi letterari, il Movimento del Realismo Terminale (26 in tutto, provenienti da tutte le Regioni italiane).
  • Cos’è il Museo della Poesia: il Piccolo Museo della Poesia Incolmabili Fenditure di Piacenza è l’unico museo della poesia in Europa formalmente riconosciuto (censito da ISTAT nel 2016), come c’è stato attestato dal Ministro Franceschini, con lettera formale, in occasione della nostra inaugurazione il 17 maggio 2014.
  • Altri cenni sul nostro museo: il museo formalmente inserito nella rete museale piacentina, è una realtà privata (associazione culturale, non a scopo di lucro), la cui preziosa collezione è in prevalenza centrata sulla poesia italiana.
  • Come si è sostenuto il Museo sino ad oggi: interamente sostenuto dai soci dell’associazione; la collezione museale è stata concessa in comodato gratuito da alcuni soci del museo. Le visite al museo sono interamente gratuite. L’apertura museale è garantita dai soci volontari del museo.

 

Perché?

… soffiamo la Piuma

  • Campagna … soffiamo la Piuma: scongiurare la chiusura del nostro Museo, nel maggio 2017, promuovendo una campagna di raccolta fondi dal basso che avrà inizio il giorno 15 ottobre a partire dalle ore 21.
  • Altri obiettivi del reading:
  1. Onorare la grande poesia italiana.
  2. Intersecare le diverse poetiche contemporanee (che spesso non si conoscono, o non si parlano).
  3. Far conoscere la pregnanza (leggera) anche simbolica della nostra realtà museale.

 

liberodelibero

 

Comunicato stampa dell’associazione culturale Libero de Libero

Il Premio ‘Solstizio’ alla Carriera a Lino Angiuli, il poeta-ulivo

Il 1° ottobre, alla III edizione del Festival poetico ‘verso Libero’ l’associazione ‘de Libero’ consegnerà il riconoscimento a uno dei più grandi cantori del Sud

Il tema della III edizione del Festival poetico “verso Libero” che si terrà a Fondi dal 1° al 2 ottobre 2016 è ispirato a questo verso deliberiano: “viviamo stretti come albero a radice”. È un passo di “Creatura celeste”, una delle odi più belle che Libero de Libero inserì nei “Cantari di Ciociaria” per cantare – appunto – la sua terra natìa. Per consegnare il Premio “Solstizio” alla Carriera c’era bisogno, dunque, di un uomo che non fosse “soltanto” un poeta, ma un poeta radicale, un poeta radicato. E forse nessuno meglio di Lino Angiuli in questo momento in Italia incarna quella sperimentazione poetica che non ha ceduto il passo al conformismo, allo stereotipo, conservando invece un linguaggio e un verso del tutto personali e riconoscibilissimi. Leggi il seguito di questo post »

Castello di Monopoli
  

Mercoledì 7 settembre, ore 19.00

Cronaca e mito, conversazione di Vincenzo Velati

Concerto a cura del Conservatorio di Matera

Roberta Calace, flauto – Stefano Stabile, chitarra
 

 

Venerdì 9 settembre, ore 19.00

Lettura poetica di Lino Di Turi e degli autori presenti

condotta da Daniele Maria Pegorari

Concerto a cura del Conservatorio di Monopoli
Gabriella Sammarco, soprano – Sara Mannarini, pianoforte

A chiusura della terza edizione della mostra foto-letteraria Scatti di poesia, in corso presso il Castello monopolitano a cura di Lino Angiuli e Giuseppe Pavone, sono programmati due incontri di approfondimento tematico: il primo, intitolato “Cronaca e mito” è fissato per mercoledì 7 settembre, alle ore 19.00, e prevede una conversazione di Vincenzo Velati accompagnata da proiezioni.

Velati, già docente di Storia dell’Arte, Dirigente scolastico e Presidente dell’Arci di Puglia, è critico e storico nel campo delle arti visive, del cinema e della fotografia. Tra i fondatori di “Spazio immagine” e del “Circolo la Corte”, ha curato mostre e cataloghi e pubblicato interventi dedicati, tra l’altro, all’arte fotografica; si ricordano Viaggio in Italia, con Luigi Ghirri e Gianni Leone (1984); Fotografia e Mezzogiorno, progetto di ricerca regionale – rendiconti, in Fotografi e fotografia in Puglia: dagli anni Settanta ad oggi (1998); Carta tematica: dieci anni di fotografia in Puglia (1998); La fotografia in terra di Bari: 1950-2000. Ha anche prodotto diverse pubblicazioni sulla fotografia di paesaggio insieme a Giuseppe Pavone.

Alla conversazione seguirà il concerto a cura del Conservatorio musicale “Egidio Romualdo Tuni” di Matera che prevede l’esibizione del duo composto da Roberta Calace al flauto e Stefano Stabile alla chitarra, con brani di Di Marino, Demillac, Bartok, Vivaldi, Villa-Lobos, Meranger.

Il secondo incontro, programmato per venerdì 9 settembre, alle ore 19.00, propone una “Lettura poetica” con la conduzione di Daniele Maria Pegorari e letture di Lino Di Turi e degli autori presenti. Tra i poeti che hanno assicurato la loro presenza: Sergej Alësîn da Mosca, Anna Maria Ferramosca da Roma, Giuseppe Langella da Milano, Rita Pacilio da Benevento.

Daniele Maria Pegorari, studioso di poesia e narrativa del Novecento, di filologia dantesca e di sistemi editoriali, insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea e Sociologia della Letteratura nell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”. Codirige la rivista «incroci», partner del progetto Scatti di Poesia, ed è – tra l’altro – curatore scientifico di una sezione della rivista internazionale «Dante». Ha all’attivo molte pubblicazioni, fra cui tre monografie su Mario Luzi, il Vocabolario dantesco della lirica italiana del Novecento (2000), Critico e testimone. Storia militante della poesia italiana 1948-2008 (2009), Les barisiens. Letteratura di una capitale di periferia 1850-2010(2010), Il codice Dante. Cruces della ‘Commedia’ e intertestualità novecentesche (2012) e per Bompiani il recentissimo e-book Il fazzoletto di Desdemona. La letteratura della recessione da Umberto Eco ai TQ (2014).

Lino Di Turi, attore, regista, autore, ha pubblicato diversi testi, anche di natura scolastica, sul versante del recupero del patrimonio favolistico popolare, dopo accurate e lunghe ricerche sul campo per il recupero di materiale demologico (suo il sito http://www.pugliainfavola.it). Cura progetti di didattica drammaturgica e corsi di dizione. Ha all’attivo molte rappresentazioni teatrali e reading poetici.

Alla lettura seguirà il concerto offerto dal Conservatorio musicale “Nino Rota” di Monopoli che prevede l’esibizione della pianista Sara Mannarini e del soprano Gabriella Sammarco che eseguiranno brani di Granados e Villa-Lobos.

Scatti di poesia è un’iniziativa promossa dall’agenzia di comunicazione Quorum Italia di Bari che si avvale del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, del sostegno della Regione Puglia (Assessorato all’Industria turistica e culturale) e della Città di Monopoli (Politiche culturali e del Turismo). Aderiscono inoltre l’Accademia di Belle Arti di Bari, i Conservatori musicali di Monopoli e Matera, il Liceo artistico e musicale ‘Luigi Russo’ di Monopoli. Collaborano il Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea, la rivista «incroci» (ed. Adda), Zoebra Film, Terranima.

L’esposizione sarà visitabile fino all’11 settembre con ingresso libero, tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 19.00 alla 22.00 escluso il lunedì.

 

leggi qui il programma

sito web della manifestazione: http://www.scattidipoesia.it/

enthymema

 

Inizia lunedì 29 agosto alle ore 16 il ciclo di incontri sulla teoria della letteratura organizzati nella Sala delle Armi del Castello Carlo V di Monopoli dalla rivista «Enthymema» (http://riviste.unimi.it/index.php/enthymema).
Sei pomeriggi dedicati alla lettura e alla riflessione su temi riguardanti gli studi letterari e il loro ruolo conoscitivo, etico, sociale nel mondo di oggi.
Docenti, ricercatori, scrittori provenienti da diverse realtà accademiche pugliesi, italiane e straniere affronteranno questioni come l’interpretazione dei testi, la metafora, il rapporto tra immagini e musica, la visione del mondo del barocco, la voce dell’autore, la risposta del genere romanzo ai mutamenti della storia, la narrazione nella cura della malattia. Chiuderanno i pomeriggi eventi musicali, presentazioni, reading di poesia.

Leggi qui il programma 

Castello di Monopoli
dal 29 luglio all’11 settembre 2016

Scatti di poesia  

Mostra fotoletteraria

Terza edizione

a cura di Lino Angiuli e Giuseppe Pavone

 

 

venerdì 29 luglio, ore 19.00
Inaugurazione 

interventi dei curatori

concerto a cura del Conservatorio di Monopoli:

Ophis Saxophone Quartet  

(Andrea De Blasi, Alessandro Corvaglia, Giuseppe Settanni, Francesco Milone)

L’esposizione sarà visitabile fino all’11 settembre con ingresso libero, tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 19.00 alle 22.00 escluso il lunedì.

 

leggi qui il programma

sito web della manifestazione: http://www.scattidipoesia.it/

Ritorna al Castello di Monopoli la mostra fotoletteraria “Scatti di poesia”.
L’iniziativa, dopo il successo di pubblico e di critica registrato nelle precedenti edizioni, giunge alla sua terza edizione, curata come sempre da Lino Angiuli e Giuseppe Pavone.
Il progetto persegue l’intento di offrire, ai pugliesi e ai numerosi visitatori che scelgono la nostra regione e in particolare Monopoli come mete turistiche di prim’ordine, angolazioni originali particolarmente rappresentative della Puglia, nate dall’incrocio creativo tra due espressioni artistiche: la poesia e la fotografia.
La mostra presenta, affiancati, testi poetici dedicati alla Puglia e foto realizzate da noti fotografi che vi si sono ispirati.
Partecipano a questa edizione autori pugliesi, di altre regioni e stranieri: Sergej Alëŝin, Amedeo Anelli, Lino Angiuli, Sergio D’Amaro, Anna Maria Farabbi, Annamaria Ferramosca, Luigi Fontanella, Francesco Granatiero, Giuseppe Langella, Gabriella Montanari, Rita Pacilio, Joseph Tusiani, Antonio Verri, mentre i fotografi individuati dal Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea sono Vladimir Asmirko, Matteo Basilè, Fernando Bevilacqua, Daniele De Lonti, Nicola De Napoli, Giuseppe Di Palma, Rocco Fazio, Antonio Lupoli, Pasquale Raimondo, Michele Stallo, Lucio Taranto, Gianfranco Tomassini.
I testi e le fotografie oggetto della mostra sono stati raccolti nel catalogo artistico realizzato dall’agenzia di comunicazione Quorum Italia di Bari, promotrice del progetto.
Anche quest’anno l’iniziativa si avvale del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, del sostegno della Regione Puglia (Assessorato all’Industria turistica e culturale) e della Città di Monopoli (Politiche culturali e del Turismo). Aderiscono inoltre l’Accademia di Belle Arti di Bari, i Conservatori musicali di Monopoli e Matera, il Liceo artistico e musicale ‘Luigi Russo’ di Monopoli. Collaborano il Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea, la rivista «incroci» (ed. Adda), Zoebra Film, Terranima.

un verso l'altro

 

E’ in libreria

Un verso l’altro. Ovvero incroci per i 70 anni di Lino Angiuli (Adda ed.)

 

Il 6 giugno 2016 Lino Angiuli, poeta, novelliere, critico e codirettore dal 2000 del semestrale “incroci”, ha compiuto 70 anni. Gli amici che condividono con lui uno o più decenni di strada letteraria, artistica, editoriale e umana hanno desiderato festeggiarlo in una maniera che sia non solo un omaggio allo scrittore, ma anche un ringraziamento a colui che ha insegnato a concepire la letteratura come un’esperienza comune, come l’esercizio di un dialogo paziente, come il progetto in cui la sensibilità individuale s’incontra col bisogno collettivo di conoscere e dà vita a una costruzione stabile. Non a caso una parte non secondaria degli sforzi intellettuali di Angiuli è stata dedicata alle attività di direzione editoriale, come occasione di costruzione collettiva attraverso la collaborazione e l’amicizia.

Ecco perché l’editore di “incroci”, Giacomo Adda, e i sodali della rivista hanno raccolto un libro che è una “festa di carta” e – nel suo carattere composito, misto di affondi critici, riflessioni, testimonianze, poesie, racconti, fotografie e disegni – esprime al meglio l’omaggio di molti scrittori e artisti che, anche (o soprattutto) grazie a lui, hanno imparato ad abbattere le distanze (non certo le differenze) fra i diversi linguaggi e le diverse modalità di “intervento culturale” nella realtà. Si scopre, così, la bellezza di un impegno letterario ed etico basato sull’umanesimo e sulla prossimità territoriale, allargatasi subito ad orizzonti nazionali, europei e intercontinentali.

Il volume include scritti di

Amedeo Anelli, Matteo Bonsante, Fortunato Buttiglione, Gina Cafaro, Esther Celiberti, Maria Rosaria Cesareo, Vittorino Curci, Sergio D’Amaro, Gianni, D’Elia, Rodolfo Di Biasio, Serena Di Lecce, Lino Di Turi, Giovanni Dotoli, Flavio Ermini, Enrico Fraccacreta, Antonio Giampietro, Daniele Giancane, Francesco Giannoccaro, Francesco Giuliani, Francesco Granatiero, Giuseppe Langella, Salvatore Francesco Lattarulo, Alessandro Leogrande, Giacomo Leronni, Francesco Lorusso, Vincenzo Luciani, Giuseppe Lupo, Dante Maffia, Valerio Magrelli, Daniela Marcheschi, Milica Marinković, Raffaele Nigro, Guido Oldani, Anna Palasciano, Daniele Maria Pegorari, Anita Piscazzi, Laura Rainieri, Domenico Ribatti, Sara Ricci, Salvatore Ritrovato, Giuseppe Rosato, Anna Santoliquido, Marilena Squicciarini, Grazia Stella Elia, Carmine Tedeschi e Luciano Troisio

E immagini di:

Fernando Bevilacqua, Michele Damiani, Teo De Palma, Gianfranco De Palos, Giuseppe Di Palma, Lucio Gacina, Dino Ignani, Andrea Indellicati, Vito Matera, Gabriella Montanari, Giuseppe Pavone, Grigorij Talalay, Pio Tarantini e Valeria M.M. Traversi

copertina33è disponibile il nuovo numero di

 incroci

semestrale di letteratura e altre scritture

alteritalia

 

 anno XVII, numero 33

gennaio-giugno 2016

Non è la prima volta che ospitiamo un ‘incrocio al cubo’ qual è quello che apre questo fascicolo. Si tratta di individuare o sperimentare continuamente formule che mettano in relazione diverse lingue, diversi linguaggi, diverse mentalità (è tutto dire) grazie a formule che arricchiscano l’uno e l’altro… e l’altro capo della relazione, moltiplicandone reciprocamente la portata creativa/innovativa. In tal modo vogliamo ribadire (forse fino alla noia) un concetto cui «incroci» è particolarmente legata: solo l’ascolto dell’alterità, a cominciare dai suoi alfabeti e dalle sue grammatiche, può farci sentire, meglio e più, noialtri (quante cose sa e può dire, quando vuole, la lingua italiana, senza nulla togliere alle altre).

[…] In parole povere, se si vuole un’altra Italia, bisogna allenarsi a immaginarla diversa e diversamente, grazie a continui e aperti confronti, aperti come l’opera che Umberto Eco (cui va il nostro commosso saluto) cercò di affrancare dalle chiusure intra moenia degli anni Sessanta. Detto con un paradosso: più una cultura si allontana dalla propria immagine consunta, più può avvicinarsi a sé stessa.

 [dall’editoriale]

Per sommario ed editoriale del numero 33 leggi qui

CECILIA MANGINI_Visioni e passioni_mail (1)

di Daniele Maria Pegorari

 

Un dono inaspettato, come quelli che possono capitarti in Terra di Bari e che ti lasciano un sentimento di gratitudine, spesso accompagnato dall’imbarazzo di saperti un tantino immeritevole di tanta grazia. È così Bari, così i suoi dintorni: distratti, un tantino cinici, sempre in fuga verso il futuro; poi ad un tratto ti ritrovi una sorpresa tutta fatta di eleganza, sensibilità, decoro e fantasia. E la meraviglia in questi giorni, in città, è la mostra fotografica della documentarista Cecilia Mangini (Mola di Bari, 1927), una leggenda vivente, la collaboratrice di Pier Paolo Pasolini, di Ernesto De Martino e di Lino Del Fra, suo marito. Leggi il seguito di questo post »

Comunicato stampa 

L’Istituto italiano di Cultura di Bratislava, diretto dalla pugliese Antonia Grande, ha promosso per il 21 marzo, giornata mondiale della poesia, un incontro destinato in particolare agli studenti slovacchi che studiano lingua e letteratura italiana.

Ospite speciale dell’incontro sarà Milica Marinković, giovane traduttrice e francesista serba residente in Puglia, che proprio in questi giorni ha pubblicato il suo romanzo scritto in italiano Piacere, Amelia (Les Flâneurs, Bari). A lei è stato affidato il compito di presentare il trittico di antologie della poesia europea contemporanea Continente poesia (La vita felice, Milano), patrocinato dalla Fondazione Roma presieduta dal poeta Emmanuele Francesco Maria Emanuele, per la cui realizzazione ha collaborato con Lino Angiuli.

Nell’occasione sarà anche presentata la rivista «incroci» (Adda, Bari), recentemente riconosciuta “scientifica” dal MIUR, della cui redazione fa parte la Marinković e sulle cui pagine sono stati presentati dall’italianista Pavol Koprda testi di poeti slovacchi.

scatti di poesia

Il Museo Civico di Bari ospita la mostra fotoletteraria Scatti di poesia, ideata e curata da Lino Angiuli e Giuseppe Pavone con l’intento di produrre e diffondere immagini originali e creative della Puglia.
Dopo il successo estivo registrato a Monopoli, la mostra fa tappa nel capoluogo barese, al fine di offrire ai turisti ma anche agli amanti della poesia e della fotografia un’occasione per conoscere come fotografi e poeti, pugliesi e non, cantano e ritraggono la nostra regione.
La mostra presenta testi poetici dedicati alla Puglia (scritti da Rossano Astremo, Giorgio Caproni, Emilio Coco, Vittore Fiore, Cosimo Fornaro, Francesco Giannoccaro, Daniela Marcheschi, Biagia Marniti, Vincenzo Mascolo, Adriana Notte, Guido Oldani, Carmine Tedeschi), affiancati da fotografie ad essi ispirati prodotte da noti artisti della fotografia (Nicola Amato, Sergio Camplone, Nicolai Ciannamea, Alessandro Cirillo, Giuseppe Di Palma, Teresa Emanuele, Beppe Gernone, Sergio Leonardi, Giulio Marchioli, Francesco Mezzina, Antonio e Roberto Tartaglione).
Il progetto Scatti di poesia, realizzato dall’agenzia di comunicazione Quorum Italia di Bari, promotrice del progetto, si avvale del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, del sostegno della Regione Puglia (Assessorato all’Industria turistica e culturale) e della Città di Monopoli (Politiche culturali). Aderiscono inoltre al progetto l’Accademia di Belle Arti di Bari e il Liceo artistico e musicale “L. Russo” di Monopoli. Collaborano il Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea, «incroci» – semestrale di letteratura e altre scritture (ed. Adda), Zoebra Film, Terranima – puglia e puglie da gustare.

La mostra sarà inaugurata venerdì 18 marzo, alle ore 19.00 e sarà visitabile fino al 3 aprile 2016 (Lun-Mer-Gio: 10.00-18.00; Ven-Sab: 10.00-19.00; Dom: 10.00-14.00; Mar: Chiuso).
Il momento inaugurale prevede una lettura poetica a cura di Gloria Lonigro, Lino Di Turi, Lino Angiuli e intermezzo musicale dei Polaris Duo – Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli.

scattipoesia

FELTRINELLI_Storiedaridere

Donne curiose e intemperanti, preti e monaci avidi e lussuriosi, mariti stolti e cornuti, contadini sciocchi e creduloni sono i protagonisti dei racconti comici trascritti dalla viva voce di testimoni della tradizione popolare pugliese.

«C’è tutta la multiformità dell’umorismo in questi esempi di letteratura popolare raccolti e reinventati in Puglia, grazie a intersezioni di poetica e stile post-rurali, che li insaporiscono senza tradirne le scaturigini» (D. Marcheschi)

È possibile ascoltare online le registrazioni di ciascuna narrazione, nelle versioni originali: vai alla playlist

Per maggiori informazioni: clicca qui oppure visita la pagina dell’editore

storie da ridere

Storie da ridere 

della tradizione popolare pugliese

a cura di Lino Angiuli, Piero Cappelli, Lino Di Turi
prefazione di Daniela Marcheschi

Edizioni di Pagina, 2014

Donne curiose e intemperanti, preti e monaci avidi e lussuriosi, mariti stolti e cornuti, contadini sciocchi e creduloni sono i protagonisti dei racconti comici trascritti dalla viva voce di testimoni della tradizione popolare pugliese.

«C’è tutta la multiformità dell’umorismo in questi esempi di letteratura popolare raccolti e reinventati in Puglia, grazie a intersezioni di poetica e stile post-rurali, che li insaporiscono senza tradirne le scaturigini» (D. Marcheschi)

È possibile ascoltare online le registrazioni di ciascuna narrazione, nelle versioni originali: vai alla playlist

Per maggiori informazioni: clicca qui oppure visita la pagina dell’editore

 

Comunicato stampa 

MONOPOLI. Si segnala che in questi giorni è presente a Monopoli Aleksandr Timkov, Sindaco di Tichvin, cittadina russa vicina a San Pietroburgo, per celebrare il gemellaggio con la Città di Monopoli grazie a diverse consonanze, tra cui la comune venerazione nei confronti di un’icona mariana di fattura bizantina. L’iniziativa, favorita dal Sindaco di Monopoli Emilio Romani e dal delegato alle Politiche culturali di Monopoli Giorgio Spada, è stata promossa da Michail Talalay, rappresentante in Italia dell’Accademia Russa delle Scienze, che ha eletto Monopoli a residenza per il proprio tempo libero, da lui impegnato nella costruzione di relazioni tra la Puglia e la Russia.

Un contributo culturale è stato offerto dall’Associazione “Puglia dei Russi”, che ha sede in Monopoli, e dalla rivista “incroci”, diretta per l’editore Adda di Bari da Lino Angiuli, Raffaele Nigro e Daniele Maria Pegorari, sulle cui pagine sta per apparire una sezione interamente dedicata alla cultura russa contemporanea, con particolare riguardo ai testi di alcuni poeti che hanno partecipato a uno degli “incroci po/meridiani” realizzati dalla rivista presso il Caffè letterario “BaTaFoBrLe” di Bari. Inoltre sullo stesso numero Roberto Talamo e Michail Talalay ricorderanno la figura del cantante-poeta Bulat Okudžava, ‘leader espressivo’ in cui il popolo russo si è identificato al tempo dell’Unione sovietica.

Castello di Monopoli
dal 22 agosto al 10 ottobre 2015

Scatti di poesia  

Mostra fotoletteraria

a cura di Lino Angiuli e Giuseppe Pavone

 

Sabato 22 agosto, ore 19.30
Inaugurazione, con interventi di 

Giovanni Liviano D’arcangelo, Assessore regionale all’Industria turistica e culturale
Emilio Romani, Sindaco di Monopoli
Giorgio Spada, Consigliere delegato alle Politiche culturali
Lino Angiuli e Giuseppe Pavone

Martedì 22 settembre, ore 19.30
“Verso un’ecologia della visione”
Conversazione di Daniele De Lonti

Mercoledì 30 settembre, ore 19.30
“La Puglia in poesia”
Conversazione di Daniele Maria Pegorari
Letture di Lino Di Turi

vedi qui il programma della manifestazione

sito web della manifestazione: http://www.scattidipoesia.it/

sabato 6 dicembre 2014, ore 15

Roma Eur – Palazzo dei Congressi (sala ametista)

nel contesto della XIII Fiera nazionale della piccola e media editoria

Più Libri Più Liberi

verrà presentato il libro

Donna in fabula 

Figure femminili dell’immaginario favolistico popolare

di Lino Angiuli e Lino Di Turi

La Vita Felice, 2014

con prefazione di Giuseppe Lupo e tavole di Vito Matera

vedi la locandina dell’evento

qui trovi maggiori informazioni sul libro

                                                    è disponibile il nuovo numero di

                                                                          incroci

copertina-Incroci29semestrale di letteratura e altre scritture

liberAzione

          

 

 

 anno XV, numero 29

gennaio-giugno 2014

Naturale prosecuzione della riflessione iniziata nello scorso numero sul Resistenzialismo, parola chiave suggerita dal 70° anniversario della guerra di Liberazione, «incroci» – che giunge ora al traguardo del suo quindicesimo anno di esistenza – s’interroga sulle possibilita di resistenza all’indifferenza civile e all’imbarbarimento del senso estetico e dell’etica. Continuare a lavorare profondendo il massimo dell’impegno su base volontaria, con puntualità e ancora tanta passione, ci pare già un contributo – lo dirà il lettore quanto efficace – a marcare la nostra distanza dalla volubilita dei progetti politici e culturali e dall’elevatissimo tasso di mortalità dei prodotti dell’attuale industria culturale. Si avverte il bisogno di spazi in cui ridare consistenza e stabilità alla riflessione e al confronto intellettuale resi sempre più effimeri, frammentati, impotenti, non solo perche i ‘lavoratori della conoscenza’ sono vieppiù piagati dalla precarietà, ma anche perchè coloro che un inquadramento professionale ce l’hanno si sono assuefatti a una riformabilità perenne e passiva (perlopiu ope legis e dall’alto) del proprio ruolo e del proprio mandato. La liberAzione a cui s’intitola questo nuovo fascicolo di «incroci» è, rebus sic stantibus, soltanto un buon auspicio, l’obiettivo di una ‘politica’ del pensiero libero e creativo, da raggiungere, appunto, attraverso una lotta di resistenza che, invero, sta durando molto, ma molto di piu dei venti mesi della guerra popolare contro il nazifascismo.

 [dall’editoriale]

leggi qui indice ed editoriale di incroci29

 

 

Siamo lieti di segnalare la pubblicazione di due antologie poetiche internazionali:

aaa-europa-cercasi-167714

 

AAA EUROPA CERCASI

a cura di 

Lino Angiuli e Maria Rosaria Cesareo

prefazione di Daniela Marcheschi

(La Vita Felice, 2014)

 

 

vedi qui la copertina e l’indice degli autori

 

 

 


tempi d'europa

 

antologia poetica internazionale

TEMPI D’EUROPA

a cura di

Lino Angiuli e Milica Marinković

prefazione di Amedeo Anelli

(La Vita Felice, 2013)


leggi qui il comunicato stampa con presentazione dell’opera ed elenco dei poeti e delle lingue

leggi qui l’indice dell’opera

 

Ricordiamo inoltre che le due antologie verranno presentate in data 08/06/2014 a Milano:locandina

 

 

 

 

 

                                                    è disponibile il nuovo numero di

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Copertina28semestrale di letteratura e altre scritture

Resistenzialismo

          

 

 

 anno XIV, numero 28

luglio-dicembre 2013

Abbiamo sempre scommesso sul fatto che le parole seguano una loro logica, razionale e affettiva, che, alla stregua di ogni entità biologica, le porta a imparentarsi, accoppiarsi, separarsi, ‘ecceterarsi’, anche al di fuori della nostra capacità di cogliere le loro molteplici dinamiche relazionali. A volte, però, la coerenza di cui sono portatrici risulta leggibile a occhio nudo, come nel caso del ponte semantico che lega ‘resistenza’ ed ‘esistenza’, giacché non è difficile capire che per esistere bisogna resistere ovvero affrontare qualche difficoltà più o meno dura.

A ognuno, quindi, la sua resistenza: quella tragica consumata da un paio di generose generazioni settanta anni or sono (non sarà mai abbastanza la nostra gratitudine nei loro confronti) o quella della poesia, delle riviste, dell’azione culturale, di tutto ciò che possiamo definire humanitas, fatto segno di un’evidente campagna di svalutazione valoriale. Insomma, chi voglia esistere pienamente non ha che da scegliere il versante su cui resistere, selezionando tra le priorità che la vita gli segnala. 

 [dall’editoriale]

  


tempi d'europa

Ottobre 2013 – è in uscita 

antologia poetica internazionale

TEMPI D’EUROPA

a cura di

Lino Angiuli e Milica Marinković

prefazione di Amedeo Anelli

(La Vita Felice, 2013)




leggi qui il comunicato stampa con presentazione dell’opera ed elenco dei poeti e delle lingue

leggi qui l’indice dell’opera

 

 

 

                                                    è disponibile il nuovo numero di

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copertina 27semestrale di letteratura e altre scritture

Passato

   Presente

          

 

 

 anno XIV, numero 27

gennaio-giugno 2013

Questo numero, almeno nel suo epicentro tematico e nella sua intenzione problematica, vuole promuovere una riflessione sulle modalità in cui si produce tradizione nel mondo della cultura e della letteratura: quelle modalità con cui ogni generazione cerca di non smarrire il portato delle precedenti e impedire, così, al passato di volatilizzarsi. 

In tale ottica, vogliamo suggerire di mobilitare gli “strumenti umani” cui questa rivista fa spesso riferimento per liberarsi da sterili ritualismi intellettualistici e da inerti pratiche autoreferenziali per incentivare, invece, l’aspetto relazionale, “umano”, che può intercorrere tra le persone e le loro carte, gli uomini e i libri. Quanta più umanità sapremo intercettare nelle cose letterarie e artistiche, tanto più saremo in grado di partecipare alla costruzione di una tradizione fatta di vite corpi incontri scambi pensieri, da attivare sia nei confronti dei contemporanei che nei confronti di chi ha lasciato il presente per farsi passato.

 [dall’editoriale di Lino Angiuli]

 

E’ stato inaugurato il sito www.tracethesteps.com, che ha l’ambizione di proporsi come un grande database storico e geografico sulla biografia di personaggi importanti di tutte le epoche e di tutte le nazionalità.

Sulle tracce di questi grandi uomini e donne, il sito segnala i luoghi in cui essi sono nati, vissuti e si sono spenti, le città in cui hanno amato e operato, i percorsi attraverso cui si sono formati e hanno viaggiato. Il sito è aperto alla collaborazione di chiunque voglia creare un nuovo cammino biografico, apportando testimonianze e fotografie, individuando luoghi e protagonisti trascurati dalle enciclopedie. Gli ideatori di www.tracethesteps.com  si augurano di rimediare così a tanti silenzi, distrazioni e censure, offrendo a tutti la possibilità di rendere omaggio ai propri miti culturali. 

Copertina Kamen% 42Kamen’ – Rivista di poesia e filosofia, diretta da Amedeo Anelli, dedica uno spazio monografico a Lino Angiuli.

Si tratta del numero 42 (gennaio 2013): nella sezione ‘Poesia’ (pp. 33-66) viene pubblicata la silloge Riassunti ovvero diciotto momenti per altrettanti memento, accompagnata da una densa nota critica di Amedeo Anelli (intitolata Le diciotto stazioni di Angiuli). Segue una bibliografia critica essenziale.

Dell’evento ha dato notizia il quotidiano lodigiano ‘Il Cittadino’, con un articolo che qui alleghiamo – Il Cittadino su kamen-angiuli


angiuli, stilo

Gennaio 2013 – è in uscita il nuovo libro di Lino Angiuli

LA PENNA IN FONDO ALL’OCCHIO. Esercizi di lettura/scrittura

Stilo Editrice

272 pp., euro 18,00

leggi qui il sommario del libro e la premessa dell’autore

 

 

 


«incroci» – semestrale di letteratura e altre scritture

direzione: Lino Angiuli •  Daniele Maria Pegorari • Raffaele Nigro

Acquisto e Abbonamento

Una copia: euro 10,00
Abbonamento annuale: euro 18

Modalità di acquisto:
– vedi sito dell’editore (http://www.addaeditore.it/)

il nuovo numero di incroci

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